Portare il proprio cane in gita è uno dei modi migliori per rafforzare il legame, fare attività fisica all’aria aperta e scoprire insieme nuovi luoghi. Se abitate a Roma o nei dintorni e state cercando un’escursione immersa nella natura, lontano dal caos urbano e con paesaggi mozzafiato, le Gole dello Stifone in Umbria sono la meta perfetta.
In questo articolo troverete tutte le informazioni utili per organizzare la giornata: dal percorso con partenza da Roma ai dettagli sulla passeggiata lungo la ciclovia dell’ex ferrovia, parcheggi, aree ristoro, curiosità storiche e anche un’appendice culturale con visita al Centro Geografico d’Italia.
Dove si trovano le Gole dello Stifone
Le Gole dello Stifone si trovano nel comune di Narni, in provincia di Terni, nel cuore verde dell’Umbria, a breve distanza dalla Cascata delle Marmore. Si tratta di una stretta gola attraversata dal fiume Nera, famosa per il colore azzurro intenso delle sue acque, per i resti archeologici e per il suggestivo sentiero pedonale che costeggia l’antico tracciato ferroviario, da tempo dismesso.
È una zona ancora poco turistica e quindi perfetta per chi cerca tranquillità e natura autentica, con un percorso facile e adatto anche ai cani.
Come arrivare alle Gole dello Stifone da Roma
Distanza e tempo di percorrenza fino alle Gole
Partendo da Roma centro, il tempo di percorrenza in auto è di circa 1 ora e 30 minuti circa in base al traffico.
Miglior percorso in auto per le Gole
Ecco l’itinerario consigliato:
- Imboccate l’autostrada A1 in direzione Firenze.
- Uscite al casello di Orte.
- Proseguite sulla SS675 (superstrada Terni-Orte) in direzione Terni.
- Uscite a Narni Scalo e seguite le indicazioni per Stifone.
Il consiglio è comunque quello di impostare il navigatore su “Parcheggio Stifone – Via Ortana Vecchia” o “Ponte d’Augusto Narni”, per arrivare senza intoppi.
Dove parcheggiare per visitare le Gole dello Stifone
Parcheggio consigliato alle Gole
Il parcheggio ideale si trova in Via Ortana Vecchia (coordinate: 42.519059, 12.517886). È gratuito e da lì parte il percorso pedonale che conduce alle gole. Nei weekend può riempirsi presto, quindi è consigliabile arrivare entro le 9:00 – 9:30 del mattino.
In alternativa, si può parcheggiare nei pressi del Ponte d’Augusto, prestando attenzione alla segnaletica per evitare sanzioni.
Noi abbiamo parcheggiato in prossimità del Borgo di Stifone e quindi la nostra passeggiata a sei zampe, in realtà 20 zampe, è iniziata proprio da qui. Tuttavia, non ci sentiamo di consigliarvi questo ultimo luogo dove lasciare la macchina perché i posti a disposizione sono pochissimi e abbiamo avuto anche qualche difficoltà a individuarlo perché non è segnalato.
Il Percorso: dalle Gole dello Stifone alla Pista Ciclabile dell’ex Ferrovia
Sentiero delle Gole dello Stifone
Dal parcheggio siamo scese verso il Borgo di Stifone, un minuscolo villaggio adagiato sul fiume Nera. La passeggiata è facile, all’inizio leggermente in discesa ma fondamentalmente pianeggiante e quindi adatta a tutti i cani. L’intero anello delle gole (andata e ritorno) è lungo circa 3 km, con alcuni punti spettacolari:
- Le acque turchesi e trasparenti del fiume
- I ruderi della centrale idroelettrica ottocentesca
- Antichi mulini e canali di derivazione
- Le scale di risalita per i pesci
- Il sentiero scavato nella roccia
- Il piccolo ponte pedonale in metallo che domina la gola

Un tuffo nella storia: le origini delle Gole dello Stifone
Le Gole dello Stifone non sono solo uno spettacolo naturale, ma anche un sito di grande interesse storico e archeologico. L’area, infatti, è stata abitata sin dai tempi dell’Impero Romano.
Un antico porto romano?
Secondo vari studi archeologici, Stifone ospitava un porto fluviale romano: alcuni manufatti in pietra, scalinate scolpite nella roccia e canali di scolo fanno pensare che l’area fosse un nodo strategico per il trasporto fluviale delle merci, con collegamenti verso la via Flaminia e Roma.
Archeologia industriale: la centrale idroelettrica
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, la forza del fiume Nera fu sfruttata per scopi industriali. Ancora oggi si possono osservare i suggestivi resti della centrale idroelettrica delle Mole di Narni, un esempio affascinante di archeologia industriale immersa nella vegetazione.
La ferrovia fantasma
Il tratto oggi disponibile a piedi o in bici corrisponde all’ex linea ferroviaria Narni-Amelia, inaugurata nei primi decenni del Novecento e dismessa nel dopoguerra. Oggi è uno splendido esempio di riqualificazione ecologica, perfetto per una passeggiata pet-friendly immersa nella storia.

Proseguimento sulla pista ciclabile
Dopo la visita alle gole, potete continuare l’escursione sulla pista ciclabile ricavata dal vecchio tracciato ferroviario dismesso Narni–Amelia. La pista è pianeggiante, tranquilla e immersa nella natura. Attenzione durante il periodo estivo, perché molto assolata.
Il tracciato completo misura circa 7 km (solo andata), ma si può scegliere liberamente quanto percorrere. Decidere di farla tutta è un’ottima alternativa se si viaggia con un cane energico, sempre che anche voi siate fatti della stessa pasta del vostro cane!
Dove mangiare durante la gita
Portare con sé un pranzo al sacco è un’ottima idea, soprattutto se si vuole mangiare in tranquillità in riva al fiume o lungo la pista ciclabile dove, peraltro, ci sono delle panchine posizionate lungo il percorso.
Noi, però abbiamo optato per la trattoria “Da Nicoletta” che si trova a circa 3 km di distanza dalle Gole, in direzione Narni. Il locale all’interno è molto piccolo e i cani difficilmente sarebbero potuti entrare. Ci siamo pertanto sistemate fuori, ai tavolini posti su una sorta di balconata lungo il fiume Nera. Siccome è l’unico locale nelle vicinanze vi consigliamo di prenotare in anticipo.
Quando andare alle Gole dello Stifone
Il periodo migliore è:
- Primavera (aprile-giugno): clima ideale, fiume al massimo splendore. Noi siamo andate in aprile
- Inizio autunno (settembre-ottobre): colori caldi e meno turisti.
Evitate l’inverno per il rischio di fango e freddo. In estate, prediligete le ore mattutine e i giorni feriali per evitare la folla.

Il Centro Geografico d’Italia: una deviazione culturale con il cane
Se, al termine della visita, avete ancora un po’ di tempo ed energie da spendere e volete aggiungere un tocco culturale alla vostra gita, vi consigliamo una breve deviazione al Centro Geografico d’Italia, che si trova sempre nel Comune di Narni.
Dove si trova il Centro Geografico
Il Centro Geografico d’Italia è situato in località Montello, a circa 10 minuti di auto dalle Gole dello Stifone. Una volta parcheggiato, un breve sentiero pedonale (percorribile anche con il cane al guinzaglio) vi conduce al Monumento che segna il punto esatto del centro dell’Italia, calcolato geograficamente nel 1995 dall’Istituto Geografico Militare.
Perché visitarlo
- È un luogo simbolico e suggestivo
- Offre un belvedere panoramico sulla valle del Nera
- È spesso tranquillo e perfetto per una sosta prima del rientro a Roma
- È un luogo pieno di meraviglie botaniche.. Noi abbiamo individuato più di 4 tipi diversi di orchidee selvatiche
Cosa portare per il tuo cane
È importante, prima di partire per l’avventura a 6 zampe, preparare uno zainetto con tutto l’occorrente per il vostro cane. Ecco qui una lista dei “must have” per una gita confortevole.
- Guinzaglio (obbligatorio)
- Pettorina comoda
- Acqua fresca e ciotola
- Snack o crocchette
- Salviettine umidificate
- Sacchetti igienici
- Museruola
Perché è meglio usare la pettorina invece del collare durante le escursioni?
Quando si affronta una passeggiata immersa nella natura insieme al proprio cane, come quella alle Gole dello Stifone, la scelta dell’attrezzatura può fare una grande differenza in termini di sicurezza, controllo e comfort. In particolare, la pettorina è fortemente consigliata rispetto al collare, soprattutto in contesti naturali e potenzialmente insidiosi.
1. Maggiore sicurezza in caso di strattoni o imprevisti
Su sentieri scoscesi, terreni accidentati o tratti con pendenze e rocce, è frequente che il cane tiri improvvisamente o cerchi di inseguire un animale. Un collare esercita una pressione diretta sul collo, con rischio di danni alla trachea o alle vertebre cervicali, soprattutto nei cani di piccola taglia. La pettorina, invece, distribuisce la trazione su torace e spalle, proteggendo le zone più delicate.
2. Controllo ottimale del cane in ambienti naturali
Durante le escursioni può essere necessario tenere il cane vicino a sé, guidarlo tra passaggi stretti, evitare che scivoli nei punti vicini al fiume o lungo i pendii delle gole. Una pettorina ergonomica offre una presa più stabile e un maggiore controllo, riducendo quindi il rischio di cadute o fughe.
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3. Maggiore sicurezza in presenza di acqua
Alle Gole dello Stifone si costeggiano tratti fluviali e, in alcuni casi, si può concedere al cane di entrare in acqua (in molti posti è vietato). Un collare può impigliarsi o rappresentare un rischio se il cane dovesse accidentalmente scivolare nella acqua. Le pettorine, soprattutto quelle con maniglia sulla schiena, consentono di aiutare l’animale a uscire dall’acqua o a risalire un argine senza esercitare trazione dannosa sul collo.
4. Comfort e prevenzione dello stress fisico
Un’escursione può durare diverse ore. Una buona pettorina imbottita e regolabile previene la formazione di piaghe da sfregamento e distribuisce lo sforzo muscolare del cane in modo uniforme, rendendo quindi la camminata più piacevole anche per lui.
5. Ideale per cani giovani, anziani o insicuri
Cani non abituati ai percorsi naturali possono spaventarsi facilmente. Una pettorina ben aderente riduce il rischio che il cane scappi in caso di panico, soprattutto se si utilizza un modello antifuga, con doppio punto di aggancio e struttura avvolgente.
In conclusione, una pettorina ben scelta è uno strumento essenziale per escursioni sicure, rispettose del benessere del cane e adatte anche ai tratti più impegnativi del sentiero. Non è solo un accessorio: è un investimento nella salute e nella serenità del vostro compagno di avventure.
Perché fare una gita alle Gole dello Stifone con il vostro cane?
Una giornata alle Gole dello Stifone è molto più di una semplice escursione: è un’esperienza completa tra natura, storia e cultura, perfetta da vivere con il proprio cane.
Facilmente raggiungibile da Roma, poco affollata e dotata di percorsi pianeggianti, questa gita vi permette di staccare davvero la spina. E con l’aggiunta del Centro Geografico d’Italia, avrete anche una piccola “chicca” culturale da raccontare.



